Il dualismo è una concezione filosofica, religiosa o scientifica che spiega la realtà attraverso due principi, forze o essenze distinte, spesso contrapposte e inconciliabili, opponendosi al monismo. Si manifesta in varie forme, come la separazione anima-corpo (dualismo cartesiano), bene-male (religione) o spirito-materia, indicando una dicotomia fondamentale.
Il dualismo è un termine usato per definire ogni dottrina che si riferisca in qualsiasi campo di indagine (filosofico, religioso, scientifico, metodologico ecc.) a due essenze o principi inconciliabili e che, come tale, si opponga al monismo.
In filosofia della mente il dualismo è una concezione teorica che vede un qualche tipo di separazione tra la mente ed il corpo, in particolare il cervello, tali da collocarli in due ambiti separati.
Tra questi possiamo citare: Plotino (205 d.C.– 270 d.C.), Giordano Bruno (1548 – 1600), Spinoza (1632 – 1677) e Schelling (1775 – 1854). Il dualismo, invece, è una concezione fondata su un'essenziale dualità di principi ritenuti tra loro inconciliabili, e come tale si tende a considerarla opposta al monismo.