Che cosa vuol dire parole tronche?

Domanda di: Dott. Ingrid Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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In fonologia, una parola tronca o ossitona è una parola con accento tonico sull'ultima sillaba, come vir-tù, li-ber-tà ecc. Nella lingua italiana le parole tronche sono segnate da accento grafico sull'ultima vocale.

Cosa si intende per parole tronche?

Una parola tronca (detta anche “ossitona”) è invece una parola il cui ultimo accento tonico cade sull'ultima sillaba; ad esempio: caffè, giovedì, poiché, perché.

Come si scrivono le parole tronche?

- Le parole tronche hanno l'accento sull'ultima sillaba e sono quelle che devono segnalare l'accento graficamente altrimenti si compiono errori; alcuni esempi di parole tronche: caffè, città, virtù, gioventù, lunedì, maturità, università.

Cosa sono le parole piane tronche e sdrucciole?

Infatti abbiamo parole tronche quando la sillaba tonica è l'ultima, piane quando la sillaba tonica è la penultima, sdrucciole quando la sillaba tonica è la terzultima, bisdrucciole quando la sillaba tonica è la quartultima... e così via.

Come riconoscere le parole piane?

Nella terminologia grammaticale, una parola piana o parossitona è una parola con accento tonico sulla penultima sillaba, come paròla, inìzio, continènte, tartarùga, arrivàti, ecc... Nella lingua italiana abbiamo in prevalenza parole piane, seguite dalle parole sdrucciole.

Come distinguere le parole tronche, piane, sdrucciole e bisdrucciole (con esempi)