Il termine "K" può riferirsi a diversi concetti a seconda del contesto: il potassio come elemento chimico, un'unità di misura (Kelvin o kilo), o la razione viveri militare. Le definizioni principali includono:
k- simbolo (da leggersi «kilo-») che, anteposto a un'unità di misura, ne indica il multiplo pari a 103 = 1000 volte. Per esempio il simbolo kg sta per kilogrammo.
Il k-spazio è un formalismo matematico introdotto nel 1983 per spiegare in maniera semplice e univoca la formazione dell'immagine nell'imaging a risonanza magnetica.
Il "virus K" è una variante genetica (subclade) del comune virus influenzale A(H3N2), emersa e diffusa rapidamente nella stagione 2025-2026, che ha causato un aumento dei contagi a causa di mutazioni che aggirano l'immunità preesistente, manifestandosi con sintomi classici ma spesso più intensi, come febbre alta, stanchezza e dolori, con rischio di complicanze in soggetti vulnerabili.
K o k (chiamata cappa o kappa in italiano) è l'undicesima lettera dell'alfabeto latino. Essa rappresenta anche la lettera kappa dell'alfabeto greco e la ka dell'alfabeto cirillico; inoltre, [k] rappresenta una consonante occlusiva velare sorda nell'alfabeto fonetico internazionale.