Domanda di: Sig. Sabatino Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Si definisce moto di lavoro il moto risultante dalla composizione del moto di taglio e da quello di alimentazione. Ad esempio, in una lavorazione alla trapanatrice il moto di lavoro è elicoidale, in quanto risultante dal moto di taglio rotatorio e dal moto di alimentazione traslatorio.
Il tornio è una macchina che opera per asportazione di truciolo, il moto di taglio è dato dal pezzo in lavorazione (moto rotatorio) mentre il moto di avanzamento è posseduto dall'utensile (moto traslatorio).
Quali sono i moti principali delle macchine utensili?
In generale, i principali moti sono tre.
Moto dell'alimentazione, detto anche moto di avanzamento, che permette di operare su diversi elementi del pezzo. Il moto viene indotto dal motore elettrico all'albero della macchina utensile, servendosi di cinghie e rotazioni.
Come anticipato, le macchine utensili consentono la lavorazione di pezzi di varie forme e misure asportando materiale sotto forma di trucioli, mediante uno o più appropriati utensili tagliatori. Per funzionare, queste macchine hanno bisogno dell'intervento di un operatore specializzato e di una fonte di moto.
La tecnica a sbalzo è una tecnica artigianale che consiste nel lavorare lastre di metallo, cuoio o altri materiali malleabili, per ottenere una figura ornamentale in rilievo.