Che cos'è il predicato nominale in analisi logica?
Domanda di: Dott. Maria Martinelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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In analisi logica il predicato è il verbo che indica l'azione compiuta e si distingue in due tipi: -Predicato nominale: formato dal verbo essere, detto copula, e una parte nominale, detta nome del predicato che indica il modo di essere del soggetto. - Predicato verbale: formato da soli verbi.
Il predicato nominale, come dice la parola stessa, è formato da un verbo (detto copula) e da una parte nominale. A cosa serve quest'ultima? A chiarire meglio il significato della copula, che da sola non potrebbe reggere la frase: Mario è simpatico --> Non potresti dire: Mario è
Alice gioca a pallavolo. Marianna si lava con il bagnoschiuma alla lavanda. Solo con i verbi transitivi si possono avere la forma passiva e riflessiva di quei verbi. Il verbo torna non può reggere il complemento oggetto.
I verbi che usati da soli non hanno senso compiuto possono, se seguiti da un sintagma che ne completi il significato, costituire un predicato nominale. Tra questi troviamo i verbi: nascere, morire, diventare, sembrare, parere, rivelarsi, restare, rimanere. Es: il meccanico sembra bravo.
Nell'esempio “Giacomo legge un libro” il verbo “legge” è un predicato verbale perché ci dice che cosa fa il soggetto. Ecco altre due frasi con il predicato verbale: "Letizia è sul pullman" e "Laura è partita".