Che cos'è il teatro per Pirandello?

Domanda di: Dr. Giulietta Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Il teatro di Luigi Pirandello nasce dalle novelle che sono dialogate. Il teatro viene inteso come degradazione dell'opera d'arte. Secondo Luigi Pirandello la vita non è nient'altro che teatro. Il teatro è il miglior luogo per rappresentare le maschere sociali.

Come viene definito il teatro di Pirandello?

Pirandello divenne famoso proprio grazie al teatro che chiama "teatro dello specchio", perché in esso viene raffigurata la vita vera, quella nuda, amara, senza la maschera dell'ipocrisia e delle convenienze sociali, di modo che lo spettatore si guardi come in uno specchio così come realmente è, e diventi migliore.

Come avviene il contatto di Pirandello con il teatro?

Il primo incontro di Luigi Pirandello con il teatro avviene all'età di 12 anni, quando scrive una tragedia. L'amore per le scene si rinnova durante gli anni in cui studia a Roma, dove lo scrittore frequenta molti teatri.

Qual è la teoria di Pirandello?

Egli stesso nel 1900 scrisse una teoria: "Crisi dell'io", secondo la quale l'uomo, ovvero il suo spirito, è composto da frammenti che ogni volta si uniscono e associano in maniera differente, dando vita così a tante personalità e a tante visioni della vita.

Cosa vuole trasmettere Pirandello?

Dissesto economico, follia e prigione familiare diventano allora temi centrali delle sue opere. Le difficoltà economiche lo portano a intensificare l'attività di scrittore e nascono i suoi romanzi più famosi: Il Fu Mattia Pascal (1904) I vecchi e i giovani (1909)

Luigi Pirandello - pensiero e poetica