Domanda di: Ingrid Negri | Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
(74 voti)
Amata dalla tradizione popolare, la Candelora cade il 2 febbraio. È la ricorrenza che prevede la benedizione di ceri e candele nelle chiese, un rito che simboleggia la luce e l'uscita dalle tenebre cioè dall'inverno, passaggio molto importante soprattutto nelle civiltà rurali.
Secondo la Chiesa cattolica la Candelora è la festa della presentazione di Gesù al Tempio, l'episodio dell'infanzia di Gesù riferito dal Vangelo secondo Luca: 40 giorni dopo la nascita, Giuseppe e Maria portarono Gesù al Tempio di Gerusalemme per presentarlo ufficialmente a Dio, come previsto per tutti i figli maschi ...
Per la santa Candelora se nevica o se plora dell'inverno semo fora ma se plora e tira vento dell'inverno semo dentro , è un antico proverbio popolare, riferito al rituale della Candelora, introdotto da Papa Gelasio I intorno all'anno 474 d.C., in sostituzione della cerimonia pagana dei Lupercali.
È il giorno in cui si consumano gli ultimi dolci natalizi e si tolgono il presepe e l'albero di Natale. I contadini riprendono il loro lavoro. Il nome Candelora trae le sue origini dal rito della benedizione delle candele.
La denominazione di "Candelora", data popolarmente alla festa, deriva dalla somiglianza del rito del lucernario, festa ebraica di cui parla Egeria («Si accendono tutte le lampade e i ceri, facendo così una luce grandissima» Peregrinatio Aetheriae 24, 4), con le antiche fiaccolate rituali che già si facevano nei ...