Domanda di: Sig. Rudy Rossetti | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2026 Valutazione: 5/5
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Le nottue sono un vasto gruppo di lepidotteri (farfalle notturne) le cui larve (bruchi), chiamate comunemente "vermi grigi", sono parassiti molto dannosi per le coltivazioni, attaccando foglie, fiori, frutti e radici, scavando di notte nel terreno e cibandosi di varie parti delle piante ortive, erbacee e arboree. Si riconoscono per le loro abitudini notturne e i danni significativi che causano alle colture, come completa defoliazione o attacchi ai bulbi e alle radici.
Quando si riscontrano sulle piante dell'orto attacchi di questi bruchi il sistema migliore per salvaguardare gli ortaggi è cospargerli di prodotti a base di bacillus thuringiensis, il trattamento deve essere fatto alla sera perché l'insetticida biologico sia presente nel momento in cui le nottue escono a mangiare.
La Nottua gialla (Helicoverpa armigera) è un insetto dell'ordine dei lepidotteri. Ha abitudini migratorie e una grande capacità di adattamento a diverse condizioni ambientali: è presente, infatti, in quasi tutte le zone del globo e in un anno compie da 2 a 3-4 generazioni.
Il controllo può essere effettuato con interventi specifici dopo la semina, preferibilmente durante la rincalzatura. L'efficacia maggiore si ottiene trattando precocemente, quando le larve sono ancora nei primi stadi di sviluppo, fase in cui risultano più vulnerabili ai principi attivi impiegati.
Le blatte (o scarafaggi) possono infestare gli ambienti tutto l'anno, ma è tra la primavera e l'autunno, in particolare da maggio a settembre, che diventano più attive a causa delle temperature più miti.