La "Regola del 3" si riferisce principalmente a un principio di comunicazione, design e storytelling in cui presentare informazioni in gruppi di tre aumenta memorizzazione e impatto. Indica anche una formula di sopravvivenza (3 minuti senza aria, 3 giorni senza acqua, 3 settimane senza cibo) e un metodo matematico per risolvere proporzioni.
La regola del 3 afferma che possiamo sopravvivere: 3 minuti senza aria: L'accesso all'aria è fondamentale per il nostro corpo. Senza di essa, il cervello inizia a soffrire dei danni irreparabili dopo solo pochi minuti.
La "regola del 3" afferma che "una persona può sopravvivere 3 giorni senza acqua, 3 settimane senza cibo, 3 ore in condizioni climatiche estremamente calde o fredde, ma non può sopravvivere più di 3 minuti senza ossigeno".
In un discorso andremo a presentare un massimo di tre argomenti affinché: il pubblico segua meglio ciò che andremo a dire; il pubblico memorizzi al meglio ciò che sente.
I nuovi omicidi sembrano quasi delle punizioni divine, e a Montone richiamano alla memoria una maledizione: la regola del tre, secondo la quale in paese non si muore mai da soli, ma tre alla volta.