Che cos'è la regolazione affettiva?

Domanda di: Ing. Nicoletta Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La regolazione affettiva, intesa come capacità di autoregolare le proprie emozioni riconoscendole in sé e negli altri, esprimendole adeguatamente e utilizzandole per la motivazione e il pensiero, ha le proprie radici nel primitivo legame di attaccamento fra il bambino e la madre o chi comunque si prenda cura di lui.

Quali sono i disturbi della regolazione emotiva?

Secondo alcuni studi, infatti, la disregolazione emotiva potrebbe essere associata a disturbi d'ansia, disturbi alimentari, depressione, insonnia, disturbo di panico e disturbo d'ansia generalizzata (Cerolini et al., 2019).

Come si sviluppa la regolazione emotiva?

Il processo di regolazione emotiva inizia già nel periodo neonatale ed è elaborata ed espansa tra l'infanzia e l'adolescenza. Coinvolge sia aspetti ereditabili (quindi genetici) dell'individuo che influenze sociali e relazionali del contesto in cui si nasce e si cresce (Crowell, 2021).

Chi parla di regolazione emotiva?

Il modello della regolazione emotiva di Gross

Gross propone un modello che descrive le emozioni come un processo dinamico flessibile e multicomponenziale, definendo tre aspetti in particolare.

Che cos'è la dimensione affettiva?

L'affettività è un aspetto delle funzioni psichiche, che definisce lo spettro di sentimenti ed emozioni negative (frustrazione, rabbia, tristezza, solitudine ecc.) e positive (gioia, soddisfazione, serenità, contentezza, ecc..)

Teoria della regolazione affettiva IT presentazione