COMPARATIVO, che esprime un paragone tra due termini rispetto ad una determinata qualità (esempio: Il fiore rosso è più bello del fiore giallo) oppure tra due qualità di uno stesso termine (esempio: Il fiore è più bello che profumato). SUPERLATIVO, che esprime una qualità al massimo livello.
Il comparativo. Il grado comparativo dell'aggettivo serve per esprimere un confronto fra due termini, in relazione a una qualità posseduta da entrambi o in relazione a qualità diverse da un unico termine. Gli elementi messi a confronto vengono chiamati primo e secondo termine di paragone.
Il superlativo assoluto esprime un alto grado di una qualità, senza paragoni. Si forma anteponendo gli avverbi molto/tanto/assai all'aggettivo o aggiungendogli la desinenza -issimo. Il superlativo assoluto si può anche formare ripetendo l'aggettivo: Questo problema è facile facile.
Vi sono tre tipi di comparativi: comparativo di maggioranza: io sono più brava di te; comparativo di uguaglianza: io sono brava come te; comparativo di minoranza: io sono meno brava di te.
Il grado è comparativo quando un aggettivo viene usato con l'aggiunta di avverbi e facendo dei confronti tra due cose o due persone o due animali. Il gatto è più veloce della lumaca. più veloce = aggettivo qualificativo di grado comparativo, in quanto confronto la velocità del gatto con quella della lumaca.