Domanda di: Ing. Monia Moretti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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e ciò permette di definire la divisione tra numeri complessi. Con le due operazioni di addizione e moltiplicazione, l'insieme R2 acquisisce la struttura di campo, è detto insieme dei numeri complessi ed è indicato con il simbolo C.
Si definisce quindi l'insieme Z come l'→ insieme quoziente di N × N rispetto a tale relazione di equivalenza: Z = (N × N)/∼. Tale definizione formale significa che, per esempio, le coppie (2, 0), (3, 1), (4, 2), …, definiscono tutte lo stesso numero positivo, generalmente indicato come +2 o più semplicemente 2.
L'insieme dei numeri razionali relativi è costituito da tutti i numeri razionali preceduti dal segno + o dal segno −. L'insieme dei numeri razionali relativi è indicato con la lettera Q. Caso 1 – Le frazioni hanno lo stesso denominatore positivo La frazione maggiore è quella che ha numeratore maggiore.
L'insieme dei numeri complessi si indica con C. (a + ib)(c + id) = ac + iad + ibc + i2bd = = ac + iad + ibc − bd = (ac − bd) + i(ad + bc). Se z = a + ib ∈ C, allora a è detta parte reale di z e b è detta parte immaginaria di z e scriviamo: a = Re(z) e b = Im(z).