Come si rimprovera un bambino?

Domanda di: Renzo Testa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La sgridata “funziona” se... è rassicurante
  1. Descrivere i fatti separati dalle emozioni.
  2. Descrivere quello che proviamo.
  3. Dirgli che capiamo ciò che prova.
  4. Spiegare la regola infranta.
  5. Presentare gli svantaggi del suo comportamento.
  6. Fare una pausa.
  7. Sottolineare quello che sa fare.
  8. Proporre un'alternativa.

Come rimproverare un bambino?

IL RIMPROVERO DEVE ESSERE CONTESTUALIZZATO

I rimproveri vanno sempre contestualizzati al singolo episodio. Non possono diventare un pretesto per rinfacciare al bambino tutti i suoi errori, sbagli e limiti. Il piccolo deve capire dove e perché ha sbagliato in modo chiaro e preciso. Non è un processo.

Quando si può iniziare a sgridare un bambino?

Tra i 12 e i 18 mesi

Ogni rimprovero del piccolo deve essere motivato e fatto al momento giusto, anche perché le situazioni che i genitori dovranno affrontare saranno molto varie e l'eventuale punizione dovrà essere adatta al singolo caso.

Come correggere il comportamento di un bambino?

Per correggere un comportamento del figlio, bastano poche parole, ma dette con l'espressione sicura e pacata di chi sa il fatto suo. "Più il bambino è piccolo, più non è in grado di capire il senso delle nostre parole, ma riesce a cogliere perfettamente il significato del nostro atteggiamento" spiega Rosanna Schiralli.

Cosa fare se un bambino non rispetta le regole?

Il Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP) è un disturbo del comportamento, riguarda cioè il modo in cui il bambino agisce, il suo modo di relazionarsi agli altri. Il bambino con il DOP ha difficoltà ad interagire con gli altri, in particolar modo con gli adulti, ma anche con i coetanei.

Come rimproverare un figlio quando si comporta male