Che differenza c'è tra attore e convenuto nel processo civile?

Domanda di: Ing. Odone Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nel processo civile, le parti sono segnatamente due: l'attore e il convenuto. L'attore è il soggetto che chiama in giudizio la controparte e il convenuto è la parte che l'attore “conviene” davanti al giudice.

Chi è l'attore e il convenuto?

Attore è chi agisce, cioè inizia il procedimento; convenuto è chi vi conviene (dal latino cum venire, trovarsi insieme in un solo luogo), perché chiamato a costituirsi in risposta nel procedimento stesso.

Chi è l'attore in una causa civile?

Che cosa significa "Attore"? È la parte che avvia il processo al fine di far valere un diritto che egli ritiene di avere (art. 165 del c.p.c.).

Cosa si intende per convenuto?

Il convenuto è la parte processuale evocata a comparire in un processo civile. Il convenuto, quindi, subisce l'iniziativa processuale della controparte e, di regola, non ha particolari oneri probatori nel processo, essendo onere dell'attore, ai sensi dell'art.

Come si chiamano le parti in una causa civile?

I soggetti principali sono tre: l'attore, (il soggetto che avvia il processo e deve esporre le sue ragioni), il convenuto (il soggetto che ha arrecato un torto ai danni dell'attore), il giudice civile (una parte terza che dopo aver sentito le ragioni dell'attore e le obiezioni del convenuto emette la sentenza).

27. LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DELL'ATTORE