Che differenza c'è tra bifocali e progressivi?

Domanda di: Maristella Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Al contrario degli occhiali bifocali, che hanno solo due zone di correzione, gli occhiali progressivi presentano una lente graduata che consente una correzione graduale della vista da vicino a lontano, senza l'effetto gradino tipico dei bifocali.

Quando si usano gli occhiali progressivi?

Le lenti progressive, o lenti multifocali, servono principalmente per correggere la presbiopia. Questo tipo di lenti nasce per permettere alla persona presbite di vedere a diverse distanze senza dover cambiare varie paia di occhiali.

Quando si usano le lenti bifocali?

Le lenti bifocali servono per correggere un' ametropia, che può essere la miopia, l' ipermetropia o l' astigmatismo, e per risolvere la presbiopia.

Come si chiamano gli occhiali per vedere da vicino e da lontano?

Questo tipo di occhiali multifocali esiste già da molto tempo. Il termine “bifocale" si riferisce ai due (“bi") diversi fuochi (dal latino “focusˮ) delle lenti. Consente una visione nitida da lontano e da vicino. Le origini degli occhiali bifocali risalgono a Benjamin Franklin.

Perché le lenti progressive costano tanto?

Le lenti progressive, inoltre, impiegano una tecnologia avanzata, che permette una visione da vicino, dalla media distanza e da lontano in un'unica lente. È per questo motivo che le lenti progressive hanno prezzi superiori a quelli degli altri tipi di lenti, fino a superare i 500 euro.

OCCHIALI MULTIFOCALI O PROGRESSIVI: COME ABITUARSI/MULTIFOCAL GLASSES