Che differenza c'è tra bridge e switch?

Domanda di: Tosca Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La sola differenza rispetto al bridge è che lo switch esegue tutte le proprie elaborazioni in hardware e non via software, perciò non rallenta il fluire del traffico tra i segmenti.

Qual è la differenza tra switch e bridge?

Differenze bridge/switch

Un bridge viene quindi utilizzato per connettere diversi segmenti di rete, due per ogni bridge; lo switch, invece, connette fra di loro più rami della rete. I segmenti di rete connessi dal bridge, il quale opera anche come repeater, sono potenzialmente costituiti da molti host.

A cosa serve il bridge?

Il bridge si colloca al livello datalink (ovvero di collegamento) nel modello ISO/OSI e svolge il ruolo di “smistatore di dati e pacchetti” tra i due o più router Wi-Fi o Ethernet dai quali a loro volta si originano lereti da mettere in comunicazione.

Cosa vuol dire fare uno switch?

Nella configurazione di una rete locale, dunque, lo switch serve a sdoppiare il cavo Ethernet o Lan e a gestire il traffico dei dati quando ci sono più nodi collegati, separando i cosiddetti domini di collisione connessi alle sue porte.

Come viene usato di solito un bridge?

In ambito informatico il bridge serve per collegare più PC tra di loro, attraverso l'utilizzo delle reti LAN. Queste vengono chiamate "reti locali" proprio perché hanno un'estensione molto limitata. Vengono utilizzate maggiormente nell'ambito aziendale, magari per collegare i computer dei vari uffici tra di loro.

reti 04 - Definizione di Hub, Switch, Bridge