La differenza principale tra camperos e texani sta nella forma: i texani hanno la punta affusolata verso l'alto ("a banana") e un tacco più inclinato, derivando dagli stivali da cowboy, mentre i camperos (o "vaqueros") sono più simili agli stivali da equitazione, con punta arrotondata e tacco squadrato e più basso. I texani sono più stilizzati e legati alla tradizione western e modaiola, mentre i camperos sono più funzionali, rustici e con ricami tipici.
I camperos da donna non sono tutti uguali, e i modelli si distinguono sia per il materiale e il colore sia per la loro altezza: i camperos alti presentano un gambale che abbraccia tutto il polpaccio e in alcuni casi sfiora il ginocchio, mentre i camperos bassi sono quelli che si fermano appena sopra la caviglia.
I texani da donna sono stivali caratterizzati da punta leggermente allungata, tacco medio a blocco e cuciture decorative, ispirati alle calzature dei cowboy americani del XIX secolo.
Gli stivaletti che terminano proprio sopra la caviglia sono un'ottima scelta. Questo tipo di stivale non interrompe la linea della gamba, creando una figura slanciata. Optate per modelli che siano aderenti al polpaccio, senza eccessivo volume, per non appesantire la figura.
La differenza principale tra camperos e texani sta nella forma della punta e del tacco: i texani hanno la punta affusolata e il tacco inclinato (a "banana"), ideali per le staffe, mentre i camperos (ispirati agli stivali da equitazione) hanno la punta più arrotondata e un tacco più basso e squadrato, con un gambale spesso liscio, e spesso presentano ricami elaborati. Il texano è più iconico del Far West, mentre il campero è più vicino all'abbigliamento da equitazione, con design più vari e talvolta più rustici o riccamente decorati.