Che differenza c'è tra cessione e donazione?

Domanda di: Dr. Doriana Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quello che distingue le due fattispecie (donazione e cessione gratuita) è l'animo di liberalità, in quanto la prima viene fatta per fare appunto una “donazione”, animata da liberalità, mentre la seconda può avere gli scopi più vari (Cassazione civile Sezione 3° n. 10443/2019).

Cosa conviene donazione o vendita?

Meglio la donazione o la compravendita

Ma perché? Precisiamo che la vendita è il passaggio della proprietà dietro al pagamento di un prezzo, che rende il trasferimento definitivo, mentre la donazione non prevede nessun prezzo dato che il beneficiario è solo tenuto a dichiarare se intende accettare o meno il regalo.

Perché notaio sconsiglia la donazione di casa?

È quindi chiaro perché i notai sconsigliano la donazione: essa può essere posta nel nulla sia dagli eredi mediante l'azione di riduzione, sia dai creditori con l'azione revocatoria. Proprio perché la donazione è a rischio di un'impugnazione che la renda inefficace, rivendere un bene ricevuto in regalo è difficile.

Quali sono i rischi della donazione?

Quali sono i rischi della donazione di un immobile? Come abbiamo anticipato, donare un immobile può causare diversi svantaggi per chi riceve il bene in questione. I rischi principali, infatti, sono collegati all'obbligo di alimenti, imposte sulle donazioni e alla difficoltà a rivendere il bene donato.

Come cedere gratuitamente un immobile?

Spesso ci si domanda come è possibile trasferire a titolo gratuito degli immobili e "in parte" la risposta è la donazione, che si presenta come un vero contratto tra le parti: donante è chi dona e donatario chi riceve. Questo a titolo gratuito, cioè senza chiedere una somma in cambio dell'immobile oggetto di donazione.

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