Che differenza c'è tra comunicazione e diffusione di un dato personale?

Domanda di: Demi Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In caso di comunicazione il dato viene trasferito a terzi, ed è quindi attività particolarmente delicata. Per diffusione, invece, si intende il dare conoscenza dei dati a soggetti indeterminati, in qualunque forma anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.

Cosa si intende per comunicazione e diffusione illecita di dati personali?

Comunicazione e diffusione illecita di dati personali

L'articolo 167-bis punisce la comunicazione e la diffusione di dati personali oggetto di trattamento su larga scala, al fine di trarre profitto per sé o altri ovvero al fine di arrecare danno.

Cosa significa diffondere dati personali?

I dati personali di una persona non possono essere divulgati senza il consenso del titolare, cioè del soggetto a cui si riferiscono. Ciò significa che, se sei in possesso di un dato personale che ti è stato dato dal suo titolare, non sei legittimato a divulgarlo, a meno che tu non abbia avuto il consenso.

Cosa si intende per comunicazione nella privacy?

È la comunicazione con la quale il Titolare (ai sensi dell'art 13 del Codice) informa l'interessato del trattamento svolto e può essere fornita oralmente o per iscritto. Il Titolare pertanto illustra ai soggetti ai quali i dati raccolti si riferiscono (interessati):

Qual è la differenza tra dati personali e dati sensibili?

Quali dati personali sono considerati dati sensibili? I dati sensibili rientrano nel concetto più generale di dati personali e, poiché riguardano la sfera più intima del soggetto a cui si riferiscono, esigono un trattamento più rigoroso, che ne assicuri la massima protezione e riservatezza dei dati personali.

CHE DIFFERENZA C'E TRA DATI PERSONALI E SENSIBILI?