Che differenza c'è tra culla e lettino?

Domanda di: Assia Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La culla tradizionale o la navicella imbottita della carrozzina: entrambe le soluzione sono adatte per il neonato che ha bisogno di un luogo accogliente ma protetto. Il lettino invece si può usare a partire dai sei mesi circa.

Quando si passa dalla culla al lettino?

Generalmente, i bambini iniziano ad usare il lettino intorno ai 18 mesi, ma non è assolutamente una regola e non dovreste sentirvi pressati a effettuare il passaggio fino a che non ritenete che sia il momento giusto.

Da quando i bambini dormono nel lettino?

Ambientarsi nel lettino

“Il bambino – sottolinea la dottoressa – dovrebbe fin dall'inizio avere un suo posto specifico per dormire: dalla culla nei primi mesi, al lettino a cancelli dal secondo semestre fino ai due tre anni e infine un vero e proprio letto singolo in una camera diversa da quella dei genitori.

Dove far dormire il neonato i primi mesi?

Nei primi mesi di vita, la soluzione migliore è, se possibile, mettere la culla vicino al lettone. In questo modo è possibile avere il controllo del bambino, si ha la possibilità di prenderlo per porgergli il seno senza doversi alzare e gli si assicura la vicinanza dei genitori, molto tranquillizzante per un bebè.

Dove si tiene il neonato durante il giorno?

Di giorno, da sveglio, il neonato può essere posizionato in decubito laterale (su un fianco) e poi in posizione supina (pancia su) e successivamente sull'altro fianco, variando la posizione ogni mezz'ora circa (il neonato anche da sveglio va sempre controllato).

Culla o lettino? Ecco come scegliere tra i due