Quanto è pericolosa la coronarografia?

Domanda di: Giuliano Damico  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'insorgenza di importanti complicazioni durante o comunque per causa di una coronarografia è da considerarsi un evento veramente infrequente. La mortalità è di circa 1% con un'incidenza di infarto acuto dello 0.2-3%.

Quanti giorni di riposo dopo una coronarografia?

Non residuano cicatrici. In assenza di particolari patologie, è sufficiente un riposo a letto di 8-12 ore dopo la procedura.

Quanto dura l'intervento della coronarografia?

La durata dell'esame in media è circa 30-40 minuti. L'esame non è doloroso fatto salvo la puntura di anestesia. È possibile percepire una breve sensazione di calore durante l'iniezione del mezzo di contrasto.

Cosa si può fare al posto della coronarografia?

Negli ultimi tempi, grazie allo sviluppo di tecnologie sempre più specifiche, si fa strada l'ipotesi che la classica coronarografia possa essere sostituita dalla tomografia computerizzata (Tac o TC), che permette di eliminare le procedure invasive necessarie per il classico esame angiografico.

Cosa NON fare prima della coronarografia?

È necessario essere digiuni dalla sera prima (non mangiare, né bere, né fumare). L'esame viene svolto in sala raggi, a volte dopo la somministrazione di un tranquillante (terapia preliminare). Viene applicato un controllo permanente tramite elettrocardiogramma (monitoraggio).

La coronarografia, l’angioplastica coronarica e gli stent