La differenza tra emiliano e romagnolo risiede principalmente nella storia, nella lingua (dialetti distinti) e nella cultura culinaria. L'Emilia (Piacenza-Bologna) ha radici gallo-italiche e ducali, con cucina a base di burro e pasta fresca, mentre la Romagna (da Imola/Ravenna a Rimini) ha influenze bizantine/pontificie, una parlata con forti vocali e una cucina che fonde olio, strutto e aromi più forti.
Per chi non è emiliano o romagnolo, la differenza tra Emilia e Romagna non è chiarissima: le due parti che formano la regione dell'Emilia-Romagna non sono distinguibili nemmeno usando il criterio delle province. Imola, per esempio, è romagnola, pur facendo parte della provincia di Bologna.
Emilia e Romagna sono le due aree storiche che compongono la regione amministrativa Emilia-Romagna, distinte per geografia, storia e cultura, con l'Emilia a ovest (più legata all'area padana) e la Romagna a est (con la costa adriatica e un'influenza più pontificia e bizantina), separate tradizionalmente dal fiume Sillaro, con differenze culinarie (burro vs olio) e linguistiche (dialetti emiliani vs romagnolo).
Il termine Romagna deriva da Romània e Romandìola, perciò “Terra di Roma” . Quando Roma decadde e cominciarono le invasioni barbariche, Ravenna, per la sua posizione sul mare, divenne residenza regale.