F1, F2, e F3 sono le fasce orarie definite per la tariffazione dell'energia elettrica, che variano in base a domanda e offerta: F1 (ore di punta) è la più costosa (lun-ven, 8-19), F2 (fascia intermedia) ha un costo medio (lun-ven, 7-8 e 19-23, più il sabato), mentre F3 (fascia economica/fuori punta) è la più conveniente (notte, weekend e festivi). La differenza principale risiede negli orari di attivazione e nel costo, che decresce da F1 a F3.
Nel caso di clienti domestici, per abitazioni servite in regime di tutela i consumi sono distinti in fascia F1, come sopra definita, e fascia F23, che comprende tutte le ore incluse nelle fasce F2 e F3 (cioè dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi).
Cosa vuol dire F1, F2, F3 nella bolletta della luce?
Le fasce orarie di energia elettrica in Italia si suddividono in F1 (lun-ven dalle ore 8.00 alle 19.00, la fascia normalmente più onerosa), F2 (ore intermedie, lun-ven dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 e sabato dalle 7.00 alle 23.00) e F3 (ore più economiche, lun-sab dalle 23.00 alle 7.00 + domenica e ...
In quale fascia oraria si paga meno l'energia elettrica?
L'energia elettrica costa meno nella fascia intermedia, chiamata F2. Questa fascia va dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, e il sabato dalle 7:00 alle 23:00.
Infatti può capitare, soprattutto durante la bella stagione, che la fascia F2 sia leggermente più alta rispetto alla F1. Questo dipende principalmente dal sole e dalla sempre maggiore diffusione degli impianti fotovoltaici.