Domanda di: Ing. Davis Ferraro | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il termine imbarcazioni da diporto ricomprende le unità tra i 10 e i 24 metri, sia a motore che a vela. Il termine natante da diporto ricomprende tutte le unità da diporto di lunghezza inferiore ai 10 metri, usate sia in acque marittime che in acque interne, sia a motore che a vela, nonché tutte le barche a remi.
[nome generico di ogni piccolo galleggiante a remi, a vela o a motore] ≈ natante. ⇓ barca, battello, canoa, canotto, chiatta, kayak, lancia, motoscafo, scialuppa.
Nell'ordinamento giuridico italiano, sono definite natanti le unità da diporto barche a remi e quelle il cui scafo, misurato secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666, abbia una lunghezza pari o inferiore a 10 m, indipendentemente dalla loro propulsione.
I principali tipi di barche a motore si riassumono in 6 categorie: gommone, moto d'acqua, imbarcazione aperta (bowrider o open), RIB, barca cabinata (cruiser) e barca da pesca sportiva.
In Italia viene definita tale una generica unità galleggiante avente dimensioni inferiori ai 24 m (limite dimensionale oltre il quale si parla invece di nave) e superiori ai 10 m (sotto i quali si parla invece di natante), indipendentemente dai sistemi di propulsione utilizzati (vela, motore, remi, etc.).