Qual è la differenza fra polenta bianca e polenta gialla? La polenta bianca, ottenuta dalla macinazione di questo tipo di mais, è tendenzialmente più delicata di quella gialla e la sua grana, inoltre, è più fine.
Ma per chi è indicata soprattutto questa varietà di cereale anche molto bello a vedersi? “Intanto è bene chiarire che non c'è molta differenza tra il mais bianco e quello giallo”, spiega la biologa nutrizionista Giulia Vincenzo, “è come parlare di una margherita bianca e una gialla, una rosa rossa o una rosa bianca.
La farina Biancoperla è in assoluto la più delicata. Deriva dalla macinatura di una varietà di mais bianco, con granella di grandi dimensioni e di colore perlaceo, dal sapore dolce e leggero. Questo tipo di farina per polenta è riconosciuto come prodotto tipico veneto, presidio di Slow Food.
La polenta bianca deriva dalla macinazione della farina di mais bianco e viene preparata allo stesso modo della tipica polenta gialla, ma presenta un sapore e una consistenza differente.
La classica polenta preparata con farina di mais. La farina può essere: bramata, ovvero macinata a grana grossa e dunque adatta alla realizzazione di una polenta grezza e rugosa (adatta agli spezzatini), oppure gialla fioretto, caratterizzata da una grana sottilissima e più veloce da cuocere, bastano 30 minuti.