Che differenza c'è tra la SCIA e la Cila?

Domanda di: Joseph Damico  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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CILA – Comunicazione Inizio Lavori Asseverata: si usa per interventi di manutenzione ordinaria e, in generale, quando si interviene su tramezzi e parti non strutturali dell'edificio. SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività: è necessaria quando si interviene sulle parti strutturali.

Quando si fa una Cila e quando una SCIA?

La Scia va richiesta per interventi parti strutturali e prospetti, che vanno a cambiare la sagoma dell'edificio. La Cila va richiesta solo per effettuare interventi all'interno degli immobili, che quindi non riguardano le parti strutturali.

Quali lavori rientrano nella Cila?

Manutenzione straordinaria leggera - parti non strutturali (CILA) Si tratta delle opere e delle modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti non strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Quando è necessaria la SCIA?

La pratica SCIA edilizia serve in caso di:
  • Manutenzione straordinaria delle parti strutturali di un immobile.
  • Restauro o risanamento di un edificio sempre per quanto riguarda le parti strutturali.
  • Interventi di restauro leggero che non vadano a modificare, volume, destinazione d'uso o sagoma dell'immobile.

A cosa serve la Cila?

CILA cos'è

É una segnalazione che si fa al comune di appartenenza nel momento in cui si decide di fare determinati lavori su un immobile (senza modificarne sulla struttura). Viene introdotta con la legge 73 del 2010 che modifica l'articolo 6 del dpr 380/01, testo unico dell'edilizia.

CILA, SCIA e Permesso di Costruire: differenze e usi