Che differenza c'è tra NFC e RFID?

Domanda di: Dott. Amerigo Martini  |  Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026
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L'NFC (Near Field Communication) è una sottocategoria evoluta della tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) che opera a 13,56 MHz, specifica per lo scambio dati a cortissimo raggio (max 10 cm, idealmente <4 cm) e transazioni sicure, come pagamenti con smartphone o badge. A differenza dell'RFID, che identifica oggetti a distanza (metri) in modo unidirezionale, l'NFC è bidirezionale e permette di emulare carte.

Come funziona RFID NFC?

Quando un tag RFID entra nel campo elettromagnetico del lettore, l'antenna del tag riceve le onde radio e genera in cambio una risposta (che consiste nei dati memorizzati nel tag: un identificativo univoco, ad esempio). Il lettore capta il segnale che la contiene, lo decodifica e lo converte in un formato leggibile.

Come leggere RFID con smartphone?

Se lo smartphone Android dispone della funzione NFC, è possibile leggere direttamente il tag della card desiderata. A tal fine, tenere la card appoggiata dietro il dispositivo (dove si trova la maggior parte dei lettori NFC). È possibile individuare il tag-ID (UID) leggendo la card RFID desiderata.

Dove tenere le carte per non farle smagnetizzare?

Per tutte le carte con banda magnetica, che si tratti di carte di debito o carte di credito, vanno osservate alcune accortezze: all'interno del portafogli, si consiglia sempre di conservare le carte in compartimenti diversi, in modo tale da evitare qualsiasi cattiva interferenza.

Quanti tipi di RFID ci sono?

L'etichetta RFID può essere attiva, passiva, semi-passiva o semi-attiva.

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