Contengono acidi grassi omega-3 e omega-6 che devono essere incamerati con regolarità per assicurare al nostro organismo un'ottima salute. Lo Strutto è un grasso animale ottenuto dalla fusione mediante il vapore di tessuti adiposi del suino.
Lo strutto si usa come ingrediente nell'impasto, come nelle piadine, oppure per friggere i dolci di carnevale: chiacchiere, struffoli, zeppole, tortelli, castagnole e pure i cannoli sono fritti nello strutto. A dispetto della sua nomea, fa molto meno male di quello che si crede.
In generale lo strutto, oltre all'aroma inconfondibile, ha il pregio di lasciare gli impasti particolarmente morbidi, mentre con l'olio aumenta la croccantezza. Ecco perché diventa indispensabile ogni qual volta – dalle zeppole allo gnocco fritto – si vuole ottenere questo effetto. Lunga vita allo strutto!
Lo strutto viene usato come ingrediente di elezione per pasticciotti, gnocchi dolci, ciambelle, chiacchiere, zeppole e tutti quei piatti fritti che necessitano di una consistenza croccante e una doratura intensa che il burro non riuscirebbe a dare senza contare l'aggravante di lasciare unto il dolce.
Oggi è utilizzato soprattutto nei prodotti da forno industriali. Alcune ricette tipiche regionali richiedono il suo utilizzo, come la piadina romagnola, l'erbazzone reggiano, le tigelle modenesi, le sebadas e le pardulas sarde, le brioches e i cannoli siciliani e i tipici dolci fritti di carnevale.