Che differenza c'è tra olio e strutto?

Domanda di: Sig.ra Cassiopea Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2023
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Due grassi a confronto: Olio Evo e Strutto
Contengono acidi grassi omega-3 e omega-6 che devono essere incamerati con regolarità per assicurare al nostro organismo un'ottima salute. Lo Strutto è un grasso animale ottenuto dalla fusione mediante il vapore di tessuti adiposi del suino.

A cosa serve lo strutto in cucina?

Lo strutto si usa come ingrediente nell'impasto, come nelle piadine, oppure per friggere i dolci di carnevale: chiacchiere, struffoli, zeppole, tortelli, castagnole e pure i cannoli sono fritti nello strutto. A dispetto della sua nomea, fa molto meno male di quello che si crede.

Perché friggere nello strutto?

In generale lo strutto, oltre all'aroma inconfondibile, ha il pregio di lasciare gli impasti particolarmente morbidi, mentre con l'olio aumenta la croccantezza. Ecco perché diventa indispensabile ogni qual volta – dalle zeppole allo gnocco fritto – si vuole ottenere questo effetto. Lunga vita allo strutto!

A cosa serve lo strutto nei dolci?

Lo strutto viene usato come ingrediente di elezione per pasticciotti, gnocchi dolci, ciambelle, chiacchiere, zeppole e tutti quei piatti fritti che necessitano di una consistenza croccante e una doratura intensa che il burro non riuscirebbe a dare senza contare l'aggravante di lasciare unto il dolce.

Dove viene usato lo strutto?

Oggi è utilizzato soprattutto nei prodotti da forno industriali. Alcune ricette tipiche regionali richiedono il suo utilizzo, come la piadina romagnola, l'erbazzone reggiano, le tigelle modenesi, le sebadas e le pardulas sarde, le brioches e i cannoli siciliani e i tipici dolci fritti di carnevale.

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