Che differenza c'è tra pensione di invalidità e indennità di accompagnamento?

Domanda di: Dr. Loretta Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
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La pensione non riversibile è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti maggiori di 18 anni ai quali sia riconosciuta una cecità assoluta. L'indennità di accompagnamento è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti riconosciuti ciechi assoluti.

Che differenza c'è tra pensione di accompagnamento e pensione di invalidità?

La Legge 104 e l'accompagnamento sono concesse in base alla valutazione della condizione sanitaria. La differenza sostanziale tra le due è la seguente: la Legge 104/1992 è data in caso di riconoscimento dell'handicap. l'accompagnamento si ottiene quando viene riconosciuta l'invalidità totale o permanente (al 100%).

Quanto ammonta invalidità e accompagnamento?

L'indennità di frequenza è passata nel 2023 da 292,55 euro a 313,91 euro, con un limite di reddito annuo personale di 5.391,88 euro lorde. L'indennità di accompagnamento è passata da 524,16 euro a 527,16 euro, senza limiti di reddito.

Quanto ammonta la pensione di invalidità al 100 %?

Ricordiamo che per le pensioni d'invalidità civile totale al 100% viene corrisposto anche un aumento generale, che porta la pensione del 2023 a 386,27 euro mensili, se non si superano i limiti reddituali di 9.102,34 euro per il beneficiario non coniugato e 15.644,85 euro per quello coniugato (cumulati con il coniuge).

Che patologie bisogna avere per avere l'accompagnamento?

L'indennità di accompagnamento spetta ai mutilati e agli invalidi civili totalmente inabili a causa di malattie fisiche o psichiche, per i quali sia stata accertata l'impossibilità di camminare senza il supporto di un accompagnatore o di compiere i normali atti della vita quotidiana in modo autonomo.

La differenza tra INVALIDITÀ E 104 (HANDICAP) e come viene accertata