Nel moderno gergo delle assicurazioni, la polizza è la parola che si usa per designare il contratto di assicurazione in quanto tale, quello mediante il quale l'assicuratore, previa la riscossione di un premio, si impegna a rivalere l'assicurato di un danno, qualora si verificasse, mediante il pagamento di un capitale o ...
La polizza r.c. auto assicura, in seguito al pagamento di un premio, i danni causati a terzi (chi subisce il danno) dalla circolazione del tuo veicolo. Il premio di assicurazione è l'importo da versare all'Assicurazione per l'acquisto della polizza. È determinato liberamente dalle imprese.
L'assicurazione ha lo scopo precipuo di "trasformare il rischio in una spesa". Infatti attraverso la stipula di un contratto, l'assicurando "quantifica" il danno patrimoniale e si garantisce, pagando l'assicuratore, contro la possibilità di subirlo, in toto o in parte.
Contratto con il quale una parte (assicuratore), contro pagamento di una determinata somma (premio), si obbliga a indennizzare l'altra parte (assicurato), entro i limiti convenuti, in caso di realizzazione del rischio previsto: a.
La compagnia non risarcisce neanche i danni alle cose (ma solo quelli alle persone) se l'incidente stradale si verifica tra parenti fino al terzo grado. Niente risarcimento (o risarcimento ridotto) pure se l'assicurato resta coinvolto in un sinistro, anche senza colpa, non indossando la cintura di sicurezza.