Che differenza c'è tra polloni e succhioni?

Domanda di: Dott. Muzio Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il lettore si riferisce sicuramente ai polloni, cioè alle formazioni vegetative che nascono tra fusto e radici, poco al di sotto del livello del terreno. Con il termine succhioni si intendono invece analoghi germogli che sorgono su tronco e grosse branche.

Cosa sono i polloni di una pianta?

Ramo, detto anche succhione, originato per lo più da gemma avventizia di piante legnose, alla base del fusto o attorno ai cercini di cicatrizzazione di vecchi tagli. Costituisce un segnale di decadenza della parte su cui sorge, oppure è elemento di sfogo per esuberanza di vegetazione.

Come riconoscere i succhioni?

Anche un non esperto riconosce in una pianta da frutto i succhioni: sono rami che crescono dritti in verticale, snelli, con corteccia più liscia e chiara delle branche fruttifere, senza frutti e, in autunno, sono gli ultimi a perdere le foglie.

Quando togliere polloni e succhioni?

Mentre la potatura di produzione deve essere effettuata sul finire dell'inverno, prima della ripresa vegetativa ma abbastanza in là da evitare i danni da gelata, la rimozione dei succhioni deve avvenire in estate, nei mesi di luglio e agosto.

Quali piante fanno i polloni?

I polloni: quali piante li producono

Fra quelle ornamentali d'appartamento ci sono le aloe e le agavi, che sono piante grasse, le cycas, le Bromeliacee (Aechmea, Vriesea, Guzmania ecc., dove appaiono quando la pianta madre è ormai al termine della vita, dopo la fioritura) e le tillandsie.

POTATURA OLIVO - Polloni e Succhioni