Che differenza c'è tra precetto e decreto ingiuntivo?

Domanda di: Samira Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Inoltre, il decreto ingiuntivo non opposto è un titolo esecutivo; invece il precetto è solo un avviso di pagamento. Tanto contro il decreto ingiuntivo quanto contro il precetto si può fare opposizione. Nel caso del decreto ingiuntivo però l'opposizione andrà fatta entro 40 giorni.

Quanto tempo passa dal decreto ingiuntivo al precetto?

Il decreto ingiuntivo, detto anche precetto, non è altro che un'intimazione di pagamento. Con esso si ordina di pagare tutti i debiti in un'unica soluzione entro 10 giorni dalla notifica. Passati 10 giorni senza riscontro all'atto, il creditore ha 90 giorni di tempo per tramutare il precetto in pignoramento.

Cosa succede dopo un atto di precetto?

Dopo la notifica dell'atto di precetto, il creditore deve aspettare che trascorrano 10 giorni, prima di poter dare avvio alla procedura esecutiva, mediante la redazione di un atto di pignoramento.

Cosa succede se arriva un precetto?

Il precetto è l'atto con il quale il creditore intima al proprio debitore di adempiere in suo favore l'obbligo contenuto nel titolo esecutivo, dandogli avviso che in caso di mancato adempimento, procederà ad esecuzione forzata nei suoi confronti.

Quando si fa atto di precetto?

L'atto di precetto è un'intimazione di pagamento che precede qualsiasi esecuzione forzata (ne abbiamo parlato recentemente, in occasione dei nostri approfondimenti sul pignoramento) e che viene condotta in forza di un titolo esecutivo, come ad esempio un decreto ingiuntivo, un assegno, una cambiale, una scadenza.

ECCO COME FUNZIONA IL DECRETO INGIUNTIVO