Che differenza c'è tra proposta d'acquisto è compromesso?

Domanda di: Dott. Bibiana Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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In generale, una proposta d'acquisto è un passo preliminare utilizzato per esprimere interesse nell'acquisto di un immobile, mentre il compromesso è un accordo vincolante che costituisce una fase più avanzata e impegna legalmente le parti coinvolte nell'acquisto.

Quanto è vincolante la proposta di acquisto?

Una volta firmata, la proposta d'acquisto contiene impegni già vincolanti per l'acquirente ma nel frattempo il venditore resta libero di valutare anche altre offerte e non è certo che l'affare venga concluso.

Quanto tempo deve passare tra proposta di acquisto e compromesso?

Se il definitivo è senza mutuo e il notaio non rileva problematiche, in media tra compromesso e definitivo possono trascorre non più di quindici giorni. Se chi compra sceglie di richiedere un mutuo, i tempi si allungano un po', potendo, nelle situazioni senza problematiche, doversi attendere anche circa 40 giorni.

Che differenza c'è tra proposta di acquisto e compromesso?

La principale differenza tra proposta di acquisto e compromesso risiede nel vincolo che si crea sulle parti. Nel primo caso, l'impegno a concludere la vendita ricade solo dalla parte che ha firmato, per cui inizialmente solo l'acquirente. Il compromesso invece impegna sin da subito entrambe le parti.

Quando la proposta d'acquisto diventa preliminare?

Una corretta proposta di acquisto diviene giuridicamente preliminare di compravendita nell'attimo esatto in cui il proponente viene a conoscenza dell'accettazione. In quella circostanza il deposito diventa caparra e gli impegni assunti diventano obbligazioni contrattuali.

Qual è la differenza tra proposta d'acquisto e preliminare