Che differenza c'è tra stent e palloncino?

Domanda di: Sig.ra Isabel Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando il palloncino è gonfiato e va a comprimere la placca, lo stent si espande e si attacca alle pareti dell'arteria. Lo stent va a costituire una specie di impalcatura interna dell'arteria e fa diminuire il rischio di restringimenti o blocchi del vaso sanguigno.

Quando si mette il palloncino al cuore?

L'angioplastica con palloncino è una procedura minimamente invasiva per dilatare le arterie coronarie ristrette dall'interno del vaso. Insieme all'intervento chirurgico di bypass, sono procedure standard ampiamente utilizzate per il trattamento della malattia coronarica e della malattia arteriosa periferica.

Qual è la differenza tra angioplastica e stent?

Il posizionamento di uno o più stent di solito avviene durante un intervento di angioplastica, una procedura eseguita per ripristinare la normale circolazione sanguigna nelle arterie ostruite o bloccate: lo stent serve a impedire che le arterie si ostruiscano o si blocchino di nuovo.

Quanto tempo si vive con uno stent coronarico?

La sua validità ha una durata infinita. Se non si presentano problemi entro i primi sei mesi o entro un anno dalla sua applicazione – questo è il periodo necessario al suo “assorbimento” da parte dei tessuti dell'arteria – si può ritenere che lo stent si manterrà operativo per tutta la vita.

Come si vive dopo uno stent?

I pazienti sottoposti a terapia con stent e palloncino potranno tornare alla vita di tutti giorni dopo una settimana circa. I soggetti dediti a occupazioni fisicamente impegnative dovranno attendere più a lungo. Si invita a consultare il medico prima di praticare qualsiasi attività faticosa.

La coronarografia, l’angioplastica coronarica e gli stent