Che differenza c'è tra verbi transitivi e intransitivi?

Domanda di: Dott. Oreste Galli  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Nella definizione della grammatica tradizionale i verbi transitivi (dal lat. transire «passare a, attraverso») denotano il 'passaggio' dell'azione sull'oggetto. Nei verbi intransitivi, invece, ciò non si verifica, perché essi sono privi di oggetto.

Come si fa a capire se un verbo è transitivo o intransitivo?

transitivi, sono tutti i verbi che reggono o possono reggere un complemento oggetto. L'azione che esprimono passa direttamente dal soggetto che la compie all'oggetto che la riceve senza l'ausilio di preposizioni; intransitivi, sono tutti i verbi che non possono reggere un complemento oggetto.

Qual è la differenza tra i verbi transitivi e intransitivi?

Un verbo che ammette un complemento oggetto (espresso o sottinteso) diretto, senza il tramite di una preposizione, si dice transitivo. Un verbo che non ammette un complemento oggetto diretto si dice intransitivo.

Quali sono i verbi intransitivi esempio?

Alice ride. Alice ride con le amiche. In questo caso, l'azione di ridere si compie e resta nel soggetto che la compie, non “transita”, non passa su qualcosa o qualcuno (cioè su un complemento oggetto), perciò “ridere” è un verbo INTRANSITIVO.

Quando è un verbo intransitivo?

Cosa sono i verbi intransitivi

I verbi intransitivi non hanno bisogno di un oggetto, perché esprimono un modo di essere del soggetto: l'azione non transita, ma resta sul soggetto stesso.

Verbi TRANSITIVI e INTRANSITIVI cl.5A