Che differenza c'è tra vino frizzante e spumante?

Domanda di: Marzio Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Un vino frizzante viene definito tale quanto presenta una pressione (dovuta all'anidride carbonica sviluppata dalla fermentazione) “non inferiore ad 1 e non superiore a 2,5 bar”. Un vino, invece, per essere definito spumante deve sviluppare almeno 3,5 bar di pressione (per alcune categorie 3).

Cosa si intende per vino frizzante?

I VINI FRIZZANTI (naturali) sono prodotti aventi un titolo alcolometrico effettivo non inferiore a 7 % vol e che presentano, conservati a 20 C in recipienti chiusi, una sovrapressione dovuta all'anidride carbonica endogena non inferiore ad 1 e non superiore a 2,5 bar.

Che differenza c'è tra vino e spumante?

Ricordiamo che per gli spumanti, la sovrappressione è superiore o pari a 3 bar, mentre per i vini frizzanti si attesta tra 1 e 2,5 bar. Questa differenza determina un'effervescenza più intensa nei vini spumanti rispetto a quelli frizzanti.

Che differenza c'è tra prosecco e vino frizzante?

Nel caso dello spumante, la seconda fermentazione avviene nella bottiglia in modo da catturare l'anidride carbonica al suo interno, creando, appunto, le inconfondibili bollicine. Nel caso del prosecco, invece, la seconda fermentazione avviene in vasche d'acciaio inox e non in bottiglia, attraverso il metodo Charmat.

Come capire se un vino e frizzante?

Osserva la bottiglia: Le bottiglie di vino frizzante tendono ad avere un tappo a vite o una chiusura simile a quella dello champagne, poiché devono contenere la pressione delle bollicine all'interno. Il vino fermo, invece, è solitamente sigillato con un tappo di sughero tradizionale.

Differenza tra vino FRIZZANTE e SPUMANTE