Domanda di: Dr. Teseo Giordano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Atena è la dea delle città greche, delle arti, dei mestieri e della saggezza. Ed è anche la dea della guerra. Ha sostenuto i greci durante la guerra di Troia, ma dopo la vittoria questi non hanno rispettato la sacralità di un altare a lei dedicato, dove si era rifugiata Cassandra.
Atena era prima di tutto la dea delle città greche, delle arti e dei mestieri e della saggezza. È anche la dea della guerra, al punto che spesso nei miti tiene in mano, col suo intervento, le sorti dei conflitti.
(gr. ῞Ηρα) Massima divinità femminile dell'Olimpo greco, figlia di Crono; sorella e sposa di Zeus. Fu la maggiore divinità di Argo, la dea poliade ( E. argiva); e qui fu elevata al grado di moglie di Zeus (mentre a Dodona tale fu considerata Dione).
Atena oltre che dea guerriera è anche la dea della ragione, della arti, della letteratura e della filosofia, del commercio e dell'industria. Insegnò agli uomini la navigazione, ad arare i campi, ad aggiogare i buoi, a cavalcare e alle donne a tessere, a tingere e a ricamare.
I dodici dei principali, generalmente detti "Olimpi", erano Zeus, Era, Efesto, Atena, Apollo, Artemide, Ares, Afrodite, Estia, Ermes, Demetra e Poseidone. Ade generalmente non era considerato appartenente all'Olimpo, poiché governava gli Inferi, dove viveva con la sposa Persefone.