Il molibdeno è un buon lubrificante, viene inoltre utilizzato come tale nelle scioline, ma si usa anche come lega del ferro, nei forni a resistenza, negli impianti elettrici e nei filamenti delle lampade.
Il molibdeno è presente nel latte, nei formaggi, nei cereali, nei legumi, nella frutta secca, nei vegetali a foglia e nelle frattaglie. L'apporto derivante dagli alimenti di origine vegetale dipende però molto dalla quantità del minerale tipica del suolo su cui sono stati coltivati.
Il molibdeno aumenta la penetrazione degli effetti della tempra negli acciai e mantiene le caratteristiche meccaniche della tempra anche a temperature elevate. Il molibdeno appartiene allo stesso gruppo del cromo, per cui forma carburi complessi molto duri e stabili. Aggiunto in qualunque momento come il Ni.
Negli ultimi mesi, si è assistito a un incremento esponenziale del prezzo del molibdeno quotato al London Metal Exchange (LME). Il prezzo è passato dai 30 mila €/Ton del 2 agosto 2022, al picco del 3 gennaio 2023 di oltre 67 mila €/Ton, registrando un incremento del 124%.