Che farfalla esce dalla processionaria?

Redazione Pubblicato il

Quando la processionaria raggiunge l'età adulta diventa totalmente innocua, trasformandosi in una farfalla notturna con ali di color giallo avorio o bianco sporco. Tale farfalla è innocua per le piante.

Qual è la farfalla della processionaria?

Thaumetopoea pityocampa (Den. et Schiff.) La Processionaria del pino è una farfalla le cui larve (o bruchi) si sviluppano su Conifere, pini in particolare, arrecando danni alle piante e causando a persone e animali a sangue caldo reazioni epidermiche e allergiche.

Cosa nasce dalle processionarie?

Dopo un periodo di circa quattro settimane, le uova si schiudono dando origine alle larve di processionaria. Fin dalla nascita, queste larve sono estremamente voraci e sono in grado di nutrirsi delle foglie della pianta su cui sono nate (nel caso dei pini, si ciberanno pertanto dei loro aghi).

In che mese la processionaria diventa farfalla?

Quando la temperatura ambientale diventa più mite, indicativamente tra marzo e aprile, le larve escono dai nidi, scendono in processione (da qui il nome) lungo il tronco degli alberi per raggiungere un luogo adatto dove interrarsi e formare la crisalide. In questo stadio avviene la trasformazione da bruco a farfalla.

Come si trasforma la processionaria?

Il bruco alla fine della primavera si interra e si trasforma in bozzolo che verso agosto diventano falene ed emergono dal suolo, pronte, dopo qualche giorno, a deporre nuove uova.

ALLARME PROCESSIONARIE: sono davvero PERICOLOSE?

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Chi mangia la processionaria?

La processionaria infatti da diversi anni è presente in maniera massiccia anche nel fabrianese (e in tutte le Marche comunque). I suoi naturali antagonisti predatori sono alcune specie di formiche o gli uccelli insettivori (in questo foto documento) che appunto si nutrono di insetti.

Quando muore la processionaria?

Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.

Cosa succede se tocchi una processionaria?

In seguito al contatto con i peli di processionaria si scatena una reazione irritativa caratterizzata da un forte prurito. I peli urticanti così depositati nella pelle possono quindi penetrarvi portando all'insorgenza della dermatite da processionaria.

Quanto tempo vive la processionaria?

La loro vita è molto breve: non più di 2 giorni. Le femmine sono le prime a recarsi sugli alberi ad alto fusto, dove vengono in seguito fecondate dal maschio. Il lepidottero vola alla ricerca della pianta più adatta per la deposizione delle uova e il ciclo ricomincia. LA PROCESSIONARIA DELLA QUERCIA.

Cosa mangia la processionaria?

La processionaria, che appartiene alla famiglia dei Taumetopeidi, si ciba degli aghi di tutte le specie di pino, in particolare pino nero, pino silvestre e pino marittimo, ma anche di alcune specie di cedro.

Quali alberi attacca la processionaria?

La processionaria del pino (Thaumetopoea o Traumatocampa pityocampa) è un lepidottero che si nutre delle foglie (aghi) di pino. Predilige il pino nero e il silvestre ma può attaccare anche altre specie di pino, talvolta altre conifere come il larice, il cedro e l'abete.

Cosa succede se un gatto mangia una processionaria?

Come per i cani, anche per i gatti la processionaria è rischiosa. L'effetto urticante dei suoi peli, infatti, colpisce anche i felini che ne entrano in contatto e i sintomi sono pressoché simili: eccessiva bava dalla bocca, lingua gonfia, congiuntivite, soffocamento, vomito e difficoltà respiratorie.

Cosa fa la processionaria ai cani?

I peli urticanti del bruco della processionaria, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua.

Che cosa fa la farfalla appena esce dal mantello protettivo?

3) Il bruco smette di mangiare, si costruisce un mantello protettivo, il bozzolo, e cade in un sonno profondo: si trasforma in crisalide.

Chi fa il nido della processionaria?

La processionaria adulta emerge dal terreno in estate (tra giugno e agosto) e sono le femmine a cercare l'albero su cui deporre le uova fecondate (anche fino a 300). Le larve vivono in gruppi e costruiscono il loro nido per passare l'inverno.

Qual è il periodo della processionaria?

compie una generazione all'anno. Gli adulti sfarfallano dal terreno tra la fine di giugno e l'inizio di settembre, con un picco di sfarfallamento nel mese di luglio, a seconda delle condizioni climatiche.

Quanto costa eliminare la processionaria?

Il costo della disinfestazione da processionaria dipende dalla grandezza della superficie che deve essere disinfestata e dalla tipologia di pianta. La maggior parte delle ditte chiede tra i 150 e i 200 € ad albero.

Come si distrugge la processionaria?

La disinfestazione più naturale ed efficace consiste nel trattare gli alberi infestati con il Bacillus thuringensis, un microrganismo dannoso per le larve di processionaria, ma innocuo per l'uomo e per gli altri componenti dell'ecosistema.

Cosa uccide i pini?

La processionaria del pino (in alcune regioni chiamata “Gatta Pelosa”) è un insetto distruttivo che attacca tutte le specie di alberi del genere Pinus; il nome nasce dall'abitudine delle larve di spostarsi in rigorosa fila indiana, formando una sorte di “processione” che talvolta si estende anche per diversi metri di ...

Come riconoscere un nido di processionaria?

Per riconoscere il nido, basta osservare attentamente vaste aree di alberi che apparentemente sembrano morti. Alcuni presentano dei nidi marroni secchi, mentre altri sono ancora integri ma coperti dalle classiche tende di seta bianca di circa 15 cm di diametro.

Quanto camminano le processionarie?

Le processionarie lasciano il nido verso metà febbraio e camminano in fila indiana fino a fine maggio in cerca di un luogo dove sotterrarsi e chiudersi nel proprio bozzolo. Sono questi i mesi in cui bisogna stare più attenti e tenere il nostro amico a 4 zampe lontano dai pericoli!

Quante processionarie ci sono in un nido?

Eviterete in questo modo che in primavera le larve contenute nei nidi si diffondano mettendo a rischio persone e animali domestici. Le larve di processionaria sono infatti urticanti e ogni nido ne contiene centinaia.

Cosa succede se il cane tocca la processionaria?

Purtroppo, la processionaria è molto pericolosa per i cani – e anche per i gatti – perché, se l'animale entra in contatto con questo bruco, mordendolo o annusandolo, la lingua si irrita e si gonfia fino ad andare, in poco tempo, in necrosi, e si scatenano anche altre gravi reazioni a occhi, mucose e vie respiratorie.

Come capire se il cane ha leccato processionaria?

Sintomi di contatto con Processionaria
  1. scialorrea (ipersalivazione)
  2. dolore.
  3. febbre.
  4. edema linguale (la lingua si gonfia in caso il cane avesse anche solo leccato la larva o presa in bocca per errore)
  5. ulcere.
  6. grave dispnea (difficoltà respiratoria a causa del gonfiore della lingua o della gola)
  7. tosse.
  8. vomito.

Perché si chiama gatta pelosa?

La gatta pelosa è una sorta di bruco appartenente alla famiglia dei lepidotteri. Il nome deriva proprio dal fatto che il suo corpo è ricoperto di peli. Occorre prestare molta attenzione ad un'infestazione da parte di questa specie in quanto rappresenta un pericolo per l'uomo, gli animali e le piante.