Che fastidio dà il reflusso?

Domanda di: Ing. Ingrid Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il disturbo (sintomo) principale associato al reflusso gastroesofageo è la sensazione di bruciore (detta anche pirosi) avvertita nella parte alta dell'addome (epigastrio) e dietro lo sterno. A questa possono essere associati rigurgiti acidi ed il ritorno di cibo in bocca.

Come si fa a capire se si ha il reflusso?

Quali sono i sintomi del reflusso gastroesofageo?
  1. Sensazione di nodo alla gola con difficoltà alla deglutizione.
  2. Difficoltà digestive, nausea.
  3. Laringite cronica, tosse, raucedine, abbassamento della voce.
  4. Singhiozzo.
  5. Asma.
  6. Dolore toracico (simile a quello di natura cardiaca)
  7. Otite media.
  8. Insonnia.

Cosa bere per far passare il reflusso?

Tra i rimedi naturali per il reflusso gastrico non possiamo non menzionare tutte quelle tisane contenenti proprietà benefiche, utili a prevenirlo. Le più conosciute sono a base di passiflora, liquirizia, malva, camomilla e zenzero.

Quando preoccuparsi reflusso?

Il reflusso gastroesofageo non deve essere sottovalutato, soprattutto quando i suoi sintomi, dal bruciore di stomaco fino anche all'asma, si presentano con una frequenza superiore a una volta la settimana.

Quali sono i sintomi e le possibili complicanze del reflusso gastro esofageo?

Si manifesta prevalentemente con bruciore retrosternale, reflusso acido, bruciore alla gola e tosse stizzosa. Nella maggior parte dei casi, la malattia da reflusso gastroesofageo non ha complicanze, mentre nel 30-35% dei casi può esitare in ulcere, restringimenti ed erosioni a livello dell'esofago.

Reflusso gastroesofageo: sintomi, cause e trattamento | Top Doctors