Che figura retorica è l'aura?

Domanda di: Nazzareno Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026
Valutazione: 4.5/5 (69 voti)

Nei versi di Francesco Petrarca, in particolare in "Erano i capei d'oro a l'aura sparsi", l'aura è principalmente un senhal, ovvero un nome in codice provenzale utilizzato per mascherare il nome dell'amata, Laura. Questo gioco di parole crea un'ambiguità poetica tra la donna, l'aria (aura) e l'oro (auro).

Figura retorica Laura?

1 "l'aura" è un gioco di parole che allude al senhal della donna, mentre ai vv. 7-8 il poeta ricorre alla metafora dell'"esca" (la materia infiammabile per accendere il fuoco) per indicare la sua predisposizione ad amare; metafora anche ai vv.

Figura retorica erano i Capei d'oro a Laura sparsi?

Un'altra figura retorica fondamentale è la iperbole, che amplifica l'intensità delle emozioni del poeta. L'idea che gli occhi di Laura ardano “oltre misura" e che il suo portamento non sia “cosa mortale" accentua l'idealizzazione dell'amata e la percezione che il poeta ha di lei come un essere celeste.

Qual è il significato dell'aura in Petrarca?

L'aura può essere infatti intesa anche come l'aurora, l'inizio di un nuovo giorno; questa analogia simboleggia infatti il rinnovamento tanto ambito da Petrarca.

Quali sono le 5 figure retoriche principali?

Ecco 5 figure retoriche comuni, con esempi: la metafora (sostituzione di un termine con un altro figurato, es. "occhi di ghiaccio"), la similitudine (confronto esplicito con "come", es. "forte come un leone"), l'iperbole (esagerazione, es. "ho aspettato un secolo"), l'ossimoro (accostamento di opposti, es. "dolceamaro") e l'anafora<<!!nav>> (ripetizione all'inizio di versi/frasi, es. "Vieni, vieni...").

Quali sono le principali figure retoriche: esempi e classificazione