Che figura retorica e volte volto?

Domanda di: Dr. Irene Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Figura retorica, detta anche annominazione, che consiste nell'accostare due parole simili nel suono ma distanti nel significato; lo scopo è di creare una tensione semantica fra le voci coinvolte (amore amaro; Io fui per ritornar più volte volto, Dante).

Come riconoscere la paronomasia?

Figura retorica (dal prefisso greco pará, “presso, vicino a” e onomasía, “designazione, denominazione”) per cui due parole di significato diverso ma di suono simile o uguale vengono affiancate per creare un gioco di parole.

Cos'è il Poliptoto esempi?

Figura retorica che consiste nel ripetere una parola già usata a breve distanza, modificandone il caso (o, nelle lingue non flessive, la funzione sintattica), il genere, il numero, il modo e il tempo: Cred'io ch'ei credette ch'io credesse (Dante).

Che tipo di figura retorica e l anafora?

Figura retorica che consiste nel ripetere, in principio di verso o di proposizione, una o più parole con cui ha inizio il verso o la proposizione precedente: «Per me si va nella città dolente, /Per me si va nell'eterno dolore, /Per me si va tra la perduta gente» (Dante).

Cosa sono le allitterazioni esempi?

L'allitterazione (dal latino adlitterare, che significa "allineare le lettere") è la figura retorica (di parola) che consiste nella ripetizione di una lettera, di una sillaba o più in generale di un suono all'inizio o all'interno di parole successive (Coca Cola, Marilyn Monroe, Deanna Durbin, Mickey Mouse).

Quali sono le principali figure retoriche: esempi e classificazione