Domanda di: Dott. Jack Santoro | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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I destini del rifiuto sono essenzialmente tre: il recupero di materia, il recupero di energia e lo smaltimento in discarica, e tre capitoli del libro sono dedicati a questi tre processi.
Dopo averli differenziati, i rifiuti dove vanno a finire? Sono destinati ad essere trattati presso gli impianti di riciclo dove, attraverso specifiche procedure industriali, verranno recuperati i diversi materiali (carta, vetro, plastica, componenti di elettrodomestici ed elettronica ecc...).
Il primo metodo è quello per compostaggio: un processo in cui gli scarti vengono trattati in presenza di ossigeno per essere trasformati poi in compost. I rifiuti si decompongono grazie all'azione di alcuni microrganismi presenti in natura come batteri, funghi e lombrichi.
Considerando il fine vita, si ipotizza che il 70% dei rifiuti plastici post-consumo vengano riciclati; il resto dei rifiuti viene destinato alla termovalorizzazione o al compostaggio industriale. In tale scenario si ottiene una riduzione delle emissioni del 9% rispetto al 2020.
I numerosi impianti di recupero presenti nel territorio regionale, attraverso la selezione e la lavorazione dei rifiuti differenziati, li trasformano in materie prime secondarie da utilizzare in processi produttivi con un minor prelievo di nuove risorse, la riduzione delle emissioni dei gas serra e dei consumi ...