Tragica, e celebrata dalla tragedia, la fine di Astianatte, che muore ucciso dopo la presa di Troia, su suggerimento di Odisseo, affinché sia estinta la stirpe di Ettore e sottratta ogni possibilità di vendetta: il bambino viene scaraventato dalle mura della città, con immenso dolore della madre e della nonna Ecuba ( ...
Secondo la Piccola Iliade, Neottolemo, figlio di Achille, lo uccise gettandolo giù da una delle torri di Troia presso la Porta Scea. Spesso la tradizione ne associa la morte a quella di Priamo. La morte di Astianatte è rappresentata nei vasi attici; fu trattata nelle Troadi di Euripide, Accio, Seneca.
Eppure fu proprio Paride a uccidere Achille, anche se la freccia era guidata da Apollo. Poco dopo anche Paride trovò la morte, colpito da una freccia scagliata dall'arco di Ercole, nelle mani di Filottete. Ferito a morte chiese ai suoi amici di portarlo sul monte Ida dove Enone avrebbe dovuto curarlo.
Perché Ettore chiama il figlio Scamandrio e non Astianatte?
Il figlio unigenito di Ettore e Andromaca, altrimenti noto come Astianatte («il difensore della città»), sebbene quest'ultimo nome, meno canonico, ha finito per sostituire quello ufficiale (Scamandrio per l'appunto, assegnatogli teneramente dal padre.)
Che fine fanno Andromaca e Astianatte dopo la guerra?
Andromaca perse poi sia Pode che Ettore, uccisi nel decimo anno della guerra di Troia rispettivamente da Menelao ed Achille, ma le sue tragedie continuarono anche dopo che gli Achei conquistarono la città: il figlio Astianatte le fu strappato da Neottolemo, che seguendo il consiglio di Odisseo lo gettò dalle mura della ...