Domanda di: Sig. Tolomeo Conti | Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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La sepoltura di Gesù si riferisce alla sepoltura del corpo di Gesù dopo la sua crocifissione, descritta nel Nuovo Testamento. Secondo i vangeli canonici, egli venne posto in una tomba da un uomo di nome Giuseppe d'Arimatea.
Il Santo Sepolcro è, secondo la tradizione cristiana, la tomba dove furono depositate le spoglie mortali di Gesù Cristo dopo la crocifissione. Oggi il luogo è inglobato nella Basilica del Santo Sepolcro, a Gerusalemme.
Il cuore della città vecchia di Gerusalemme per i cristiani è la basilica del Santo Sepolcro, conosciuta dai locali come “chiesa della resurrezione”: al suo interno si trovano il Calvario, luogo della crocifissione e morte di Gesù, e la Tomba di Cristo, dalla quale il Figlio di Dio risuscitò il terzo giorno.
Dopo la morte di Gesù “Giuseppe d'Arimatèa, che era suo discepolo, ma di nascosto per timore dei Giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Allora egli andò e prese il corpo di Gesù.
Località prossima a Gerusalemme dove fu crocifisso Gesù Cristo. La denominazione fu desunta dalla somiglianza di quel cocuzzolo roccioso con un teschio o con la calvizie d'uomo, e non già, come insinua la leggenda conservataci dagli apocrifi dell'Antico Testamento (cfr.