La Mesopotamia, l'antica regione tra i fiumi Tigri ed Eufrate, non è scomparsa fisicamente ma si è evoluta, corrispondendo oggi principalmente all'Iraq, oltre a porzioni di Siria, Turchia e Iran. Nel corso dei secoli, le grandi civiltà sumere, assire e babilonesi sono decadute a causa di conquiste straniere (persiane, greche, romane) e definitivamente integrate nel mondo arabo-musulmano dal VII secolo d.C..
Come si chiama lo stato che oggi contiene la Mesopotamia?
TANTI POPOLI TRA DUE FIUMI
La Mesopotamia, cioè “terra in mezzo ai fiu- mi”, è una vasta regione pianeggiante dell'A- sia, delimitata dal corso dei fiumi Tigri ed Eu- frate (nell'odierno Iraq).
I Sumeri sono considerati la prima civiltà urbana (assieme a quella dell'antico Egitto e della valle dell'Indo), vissuta a sud della Mesopotamia (l'odierno Iraq sud-orientale), tra il IV e il III millennio a.C.
L'Iraq odierno corrisponde alla regione geografica della Mesopotamia, la "terra in mezzo ai fiumi", ossia l'Eufrate e il Tigri, che scorrono da nord a sud, unendosi prima di sfociare nel Golfo Persico.