Domanda di: Augusto Gentile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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In genere aveva forma umana ed era quasi sempre allusiva al nome della nave. NelIe galee era una testa di cinghiale, di serpente o di drago. Nelle navi tonde la polena prendeva vari nomi: bestione, leone, marzocco, serpe, toro.
– Figura scultoria ornamentale posta all'estremità prodiera dello scafo di velieri e navi da diporto che, nella grande epoca della vela, raggiunse forme spettacolari, anche con rappresentazioni mitiche o allusive al nome della nave: polene di navi, in aspetto di soavi angioli classicheggianti (E. Cecchi).
L'estremità anteriore della nave, o di un'imbarcazione in genere (detta anche prora), ordinariamente diversa per forma dall'estremità posteriore, cioè dalla poppa.
Pollena Trocchia è un comune italiano di 12 714 abitanti della città metropolitana di Napoli in Campania. 149 m s.l.m. Rientra nel Parco nazionale del Vesuvio.
La polena raffigura il condottiero Amerigo Vespucci ed è realizzata in bronzo dorato. I fregi di prora e l'arabesco di poppa sono invece in legno ricoperto di foglia d'oro zecchino. Polena: ornamento scultorio (anche detto mascherone) che si poneva all'estremità prodiera dello scafo dei velieri.