Domanda di: Dr. Ulrico Vitali | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Il 2 febbraio è tradizionalmente il giorno della Candelora, festa religiosa molto sentita specialmente in alcune regioni, a partire dalla Sardegna e la Sicilia. Si tratta della festa della Presentazione di Gesù al Tempio e cade esattamente a 40 giorni di distanza dal Natale.
Per la santa Candelora se nevica o se plora dell'inverno semo fora ma se plora e tira vento dell'inverno semo dentro , è un antico proverbio popolare, riferito al rituale della Candelora, introdotto da Papa Gelasio I intorno all'anno 474 d.C., in sostituzione della cerimonia pagana dei Lupercali.
È il giorno in cui si consumano gli ultimi dolci natalizi e si tolgono il presepe e l'albero di Natale. I contadini riprendono il loro lavoro. Il nome Candelora trae le sue origini dal rito della benedizione delle candele.
Secondo la Chiesa cattolica la Candelora è la festa della presentazione di Gesù al Tempio, l'episodio dell'infanzia di Gesù riferito dal Vangelo secondo Luca: 40 giorni dopo la nascita, Giuseppe e Maria portarono Gesù al Tempio di Gerusalemme per presentarlo ufficialmente a Dio, come previsto per tutti i figli maschi ...
Gli ultimi tre giorni di gennaio, 29-30-31, sono tradizionalmente considerati i giorni più freddi dell'inverno. Secondo la leggenda, sono chiamati della merla perché, per ripararsi dal gran freddo, una merla si rifugiò con i suoi merlottini in un comignolo, e ne emersero il primo febbraio tutti neri.