Che infezioni si possono vedere con urinocoltura?

Domanda di: Miriam Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Si parla di infezioni delle basse vie urinarie, se coinvolgono la vescica (cistite) o l'uretra (uretrite); di infezioni delle alte vie urinarie se interessano il rene e/o gli ureteri.

Cosa si può scoprire con l urinocoltura?

L'urinocoltura è un esame microbiologico finalizzato alla ricerca di batteri, responsabili di infezioni a carico delle vie urinarie. È uno strumento importante nell'iter diagnostico, al fine di impostare la terapia antibiotica più corretta ed efficace.

Che differenza c'è tra esame delle urine e urinocoltura?

Il test rapido può essere molto utile ma non permette di esaminare le urine al microscopio. L'urinocoltura permette invece di scoprire se nelle urine sono presenti dei germi e di calcolarne la quantità (conta delle colonie).

Quali sono le infezioni alle vie urinarie?

infezione della vescica: detta cistite, è il tipo di infezione delle vie urinarie più comune; infezione dell'uretra, nota con il nome di uretrite; infezione dell'uretere, ovvero l'ureterite; infezione del rene, ovvero la pielonefrite: è una patologia molto grave che richiede intervento immediato.

Cosa non fare prima di urinocoltura?

Non fare sforzi fisici ed astenersi dai rapporti sessuali nelle 12 ore antecedenti la raccolta. Le donne in età fertile evitino la raccolta del campione di urina nel periodo mestruale. Raccogliere preferibilmente le prime urine del mattino od in alternativa urine che abbiano soggiornato in vescica almeno 4 ore.

Urinocoltura