Che io fossi o che io sarei?

Domanda di: Emanuel Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (6 voti)

Quando usare se fossi e quando se sarei
Anche in questo caso, infatti, la formula “se sarei” è totalmente scorretta soltanto se si trova all'interno di un periodo ipotetico (nello specifico, dell'irrealtà o della possibilità), poiché in quei contesti l'unica forma corretta è “se fossi”, con il congiuntivo.

Che ero io o che fossi io?

In una frase come “Ho sognato che ero sull'orlo di un baratro” non si può usare il congiuntivo e dire o scrivere “fossi”: nel sogno il baratro era “reale”, quindi è corretto l'indicativo “ero”.

Quando si usa il condizionale al posto del congiuntivo?

Il congiuntivo dopo il se indica un'azione che nella realtà non si è verificata e che molto difficilmente si verificherà (“se gli asini volassero” ne è un buon esempio). Il condizionale invece esprime il fatto che una certa azione si verificherà se prima ne accadrà un'altra.

Quando non si usa il congiuntivo dopo il Che?

Se l'azione non è reale, allora devi usare il congiuntivo! Esempio: Anche se vivessi in California (MA NON CI VIVO), non vorrei andare a lavoro. Non si usa con le espressioni: poiché, siccome, dopo che, dato che.

Come fare a non sbagliare i congiuntivi?

5 regole per non sbagliare il congiuntivo
  1. Introduzione.
  2. Conoscere l'uso dei tempi.
  3. Usare il congiuntivo quando c'è dubbio.
  4. Usare il congiuntivo nei "comandi"
  5. Ricordare le espressioni che richiedono il congiuntivo.
  6. Non confondere il congiuntivo con l'indicativo imperfetto.
  7. Consigli.

Giordana Angi - Siccome Sei